Sez. 2, Sentenza n. 11224 del 13/06/1985 Ud. (dep. 23/11/1985) Rv. 171198 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ABBANDONO DELLA REFURTIVA GIÀ SOTTRATTA - TENTATIVO - ESCLUSIONE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ABBANDONO DELLA REFURTIVA GIÀ SOTTRATTA - TENTATIVO - ESCLUSIONE.*
Ai fini della configurabilità del delitto di furto, è sufficiente che la cosa sottratta sia passata, anche per breve tempo, nella disponibilità dell'autore. Ne consegue che l'abbandono della refurtiva, già racchiusa in un sacco, importa la sussistenza del reato consumato e non già della ipotesi di tentativo, indipendentemente dal luogo e dalla durata del possesso.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)