Sez. 3, Sentenza n. 7251 del 07/04/2005 (Rv. 581453 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE | Sentenze rese all'esito di un giudizio di impugnazione - Motivazione stringata o "per relationem" - Legittimità - Fattispecie.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE
Nelle sentenze rese all'esito di un giudizio di impugnazione, è legittimo (oltre che opportuno) che la motivazione sia stringata ovvero espressa "per relationem" (nell'affermare il principio di diritto che precede, la Corte di Cassazione ha ulteriormente precisato che il rilievo trova riscontro soprattutto quando, come nella specie, la sentenza cui la doglianza di omessa e/o insufficiente motivazione si riferisce richiami gli estremi di un provvedimento - nella specie, ordinanza - adottato dalla Corte costituzionale per dichiarare manifestamente infondata una questione di costituzionalità riproposta dinanzi al giudice procedente).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 n. 64, Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)