Sez. 3, Sentenza n. 3448 del 06/02/2024 (Rv. 670090-01)
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI STRANIERE - IN GENERE | Applicazione della legge straniera da parte del giudice italiano - Utilizzo dei criteri di interpretazione propri dell’ordinamento straniero - Necessità - Rilevanza del formante giurisprudenziale - Condizioni.
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI STRANIERE - IN GENERE
Il giudice italiano che sia chiamato ad applicare la legge straniera è tenuto ad interpretarla alla stregua degli strumenti ermeneutici propri del relativo ordinamento, ivi compreso quello espresso dal formante giurisprudenziale, nella misura in cui si sia tradotto in "diritto vivente".
Legge 31/05/1995 num. 218 art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)