Sez. L, Sentenza n. 7750 del 17/05/2003 (Rv. 563249 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO | Ridimensionamento organizzativo causato da situazioni sfavorevoli non contingenti - Giustificato motivo di licenziamento - Configurabilità - Fattispecie relativa ad azienda agricola.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO
Nella nozione di giustificato motivo oggettivo di licenziamento è riconducibile anche l'ipotesi del riassetto organizzativo dell'azienda attuato al fine di una più economica gestione di essa e deciso dall'imprenditore non semplicemente per un incremento del profitto, ma per far fronte a sfavorevoli situazioni, non meramente contingenti, influenti in modo decisivo sulla normale attività produttiva. (Nella specie il S.C ha confermato la sentenza di merito che aveva respinto, con motivazione esente da vizi logici, l'impugnazione del licenziamento di vari salariati fissi intimato da un imprenditore agricolo in conseguenza delle difficoltà aziendali, delle modifiche colturali attuate, rispetto alle quali il risparmio derivato dall'impiego di avventizi non assumeva autonoma rilevanza)
Riferimenti normativi: Legge 15/07/1966 num. 604 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)