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Sez. 1, Sentenza n. 5188 del 14/03/1996 Ud. (dep. 25/05/1996) Rv. 204665 - 01

Reo - Concorso di persone nel reato - Reato diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti | Responsabilità per concorso anomalo - Condizioni - Accordo criminoso comprensivo dei già preventivati, prevedibili sviluppi dell'azione - Effettiva realizzazione di questi ultimi per iniziativa di uno dei compartecipi - Responsabilità di tutti a titolo di concorso ordinario e non anomalo - Sussistenza - Fattispecie in tema di rapina a mano armata seguita da omicidio e tentato omicidio.
Stato
decisa il 1996-03-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204665-01

Reo - Concorso di persone nel reato - Reato diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti

In tema di concorso di persone nel reato, la responsabilità del compartecipe ai sensi dell'art. 116 cod. pen. (concorso "anomalo") richiede, anzitutto, l'adesione di tutti ad un reato concorsualmente voluto ad un evento diverso che costituisce un altro reato, voluto e cagionato da uno, soltanto, dei concorrenti nel reato voluto da tutti; richiede, poi, un rapporto di causalità materiale tra i due reati ed, infine, un nesso di causalità psichica tra la condotta dei compartecipi che hanno voluto solo il reato concordato e l'evento diverso voluto e cagionato da altro concorrente, nel senso che il reato diverso deve potersi rappresentare, nei suoi elementi essenziali, alla psiche del concorrente come sviluppo logicamente prevedibile del reato concordato e voluto. Ne consegue che qualora l'evento diverso materialmente cagionato da uno dei concorrenti, non sia rimasto nella sola prevedibilità, ma sia stato non solo previsto concretamente, ma anche accettato come rischio pur di realizzare l'obiettivo concordato da tutti, si versa non nell'ipotesi del concorso anomalo, bensì in quelle del concorso pieno. (Nella specie la Suprema Corte ha ritenuto correttamente configurato il concorso ordinario, e non quello anomalo, anche per i reati di omicidio e tentato omicidio commessi in occasione di una rapina a mano armata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)