Sez. 1, Sentenza n. 25239 del 20/05/2001 Ud. (dep. 21/06/2001) Rv. 219434 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI | Omicidio commesso in occasione di una rapina con armi in danno di gioielliere - Concorso <<anomalo>> - Esclusione - Concorso pieno ex art. 110 cod. pen. - Sussistenza - Fondamento.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI
Il concorso di persone nell'omicidio seguito a una rapina a mano armata in danno del titolare di una gioielleria è, ai sensi dell'art. 110 cod. pen., pieno e non anomalo (art. 116 cod. pen.) atteso che l'evento omicidiario verificatosi non può considerarsi eccezionale e imprevedibile ma un ordinario possibile suo sviluppo, alla luce di una verificata regolarità causale dovuta all'uso delle armi per fronteggiare evenienze peggiorative o per garantirsi la via di fuga.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)