Sez. L, Sentenza n. 2955 del 05/05/1980 (Rv. 406695 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PENSIONE E PREVIDENZA - PENSIONE A FAVORE DEGLI ISCRITTI AL FONDO PER GLI ADDETTI AI PUBBLICI SERVIZI DI TRASPORTO - ISTANZA PER IL CONSEGUIMENTO DELLA MODIFICAZIONE DI TALE PENSIONE - PROPOSIZIONE NEI CONFRONTI DELL'AMMINISTRAZIONE DEL FONDO ANZICHE IN QUELLI DEL COMITATO DI VIGILANZA - RICORSO GERARCHICO IMPROPRIO - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PENSIONE E PREVIDENZA - PENSIONE A FAVORE DEGLI ISCRITTI AL FONDO PER GLI ADDETTI AI PUBBLICI SERVIZI DI TRASPORTO - ISTANZA PER IL CONSEGUIMENTO DELLA MODIFICAZIONE DI TALE PENSIONE - PROPOSIZIONE NEI CONFRONTI DELL'AMMINISTRAZIONE DEL FONDO ANZICHE IN QUELLI DEL COMITATO DI VIGILANZA - RICORSO GERARCHICO IMPROPRIO - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE.*
Alla stregua del principio di conservazione degli Atti giuridici (art 1367 cod civ), l'istanza contenente l'univoca manifestazione di volonta di conseguire la modificazione del provvedimento dell'INPS di liquidazione della pensione a favore degli iscritti al fondo per gli addetti ai pubblici servizi di trasporto, anche se erroneamente diretta all'amministrazione del fondo anziche al comitato di vigilanza, deve qualificarsi come ricorso gerarchico improprio previsto dall'art 37 della legge n 830 del 1961; ne detto ricorso, ove sia stato proposto nel termine prescritto, e soggetto a dichiarazione di irricevibilita per essere stato presentato ad un organo incompetente, dovendo essere trasmesso d'ufficio al comitato di vigilanza ai sensi dell'art 3 del DPR 24 novembre 1971 n 1199.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 423 CORTE COST., Regio Decr. Legge 19/10/1923 num. 2311 art. 8, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 16/09/1947 num. 1083, Legge 28/07/1961 num. 830 art. 37, DPR 24/11/1971 num. 1199 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)