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Sez. 1, Sentenza n. 1056 del 07/05/1984 Cc. (dep. 28/05/1984) Rv. 164456 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - IN GENERE - MANDATO PLURIMO PER LO STESSO FATTO - SUCCESSIONE DI MANDATI - LEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1984-05-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/164456-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - IN GENERE - MANDATO PLURIMO PER LO STESSO FATTO - SUCCESSIONE DI MANDATI - LEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*

In tema di pluralità di mandati di cattura emessi per identici fatti, i provvedimenti restrittivi della libertà, spiccati successivamente al primo, sono pienamente legittimi se servono ad integrare, perfezionare ed aggiornare i termini dell'accusa, correggere e modificare le imputazioni, in virtù del principio della fluidità della contestazione dell'accusa in fase istruttoria: contestazione, che può subire modifiche, sia a seguito di nuovi elementi di fatto sia a seguito di una nuova valutazione delle emergenze processuali. (nella specie, si trattava di mandati di cattura emessi per reati associativi, per i quali, ha precisato la Corte, la detenzione non interrompe affatto il vincolo che unisce i partecipanti).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 252

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)