Sez. 3, Sentenza n. 34128 del 23/05/2006 Ud. (dep. 12/10/2006) Rv. 234780 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE | Circostanze - Valutazione in relazione al delitto consumato - Necessità - Fattispecie.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE
Anche nel delitto tentato, la maggiore o minore gravità del fatto va valutata in relazione al delitto consumato che l'agente mirava a realizzare. (Fattispecie in tema di tentata violenza sessuale, nella quale è stata esclusa la circostanza attenuante di cui all'ultimo comma dell'art. 609-bis cod. pen., sul rilievo dell'intensità del dolo e dell'oggettiva gravità della condotta tenuta).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)