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Sez. 3, Sentenza n. 2236 del 15/06/1976 (Rv. 381037 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA E VIZI DELL'OPERA - ACTIO QUANTI MINORIS - RIDUZIONE DEL CORRISPETTIVO - CRITERIO.*
Stato
decisa il 1976-06-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/381037-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA E VIZI DELL'OPERA - ACTIO QUANTI MINORIS - RIDUZIONE DEL CORRISPETTIVO - CRITERIO.*

In tema di appalto, nel caso di giustificato esperimento dell'Azione quanti minoris da parte del committente - e salvo il ricorso al criterio di liquidazione equitativa, in quanto applicabile - il corrispettivo pattuito dev'essere ridotto d'una percentuale eguale a quella che esprime la differenza - esistente al momento della accettazione dell'opera appaltata - tra il valore ed il rendimento obiettivo di tale opera come dedotta in contratto ed il valore ed il rendimento obiettivo dell'opera come eseguita, cioe in quanto affetta dai vizi e dalle difformita che giustificano l'accoglimento della domanda.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1668

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)