Sez. 2, Sentenza n. 6565 del 23/03/2006 (Rv. 587832 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE | Azione di risarcimento dei danni derivanti da vizio difformità dell'opera appaltata ed azione per l'eliminazione dei vizi o la riduzione del prezzo - Determinazione - Criterio equitativo - Utilizzabilità.
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE
In tema di appalto, qualora la prova del danno o della diminuzione di valore di un bene o di un'opera sia impossibile o difficoltosa, è giustificato il ricorso al criterio equitativo. Altrettanto vale con riferimento all'azione di riduzione del prezzo. (Nella specie, relativa a vizi nelle operazioni di rilegatura e imbustatura di materiale stampato, la sentenza di merito, confermata dalla S.C., aveva liquidato il danno sulla base delle indicazioni fornite dal c.t.u., previo esame di campioni dei fascicoli, non potendo materialmente visionarli tutti).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 1668
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)