Sez. 5, Sentenza n. 43255 del 24/09/2009 Ud. (dep. 12/11/2009) Rv. 245721 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE | Univocità degli atti - Desumibilità dalle caratteristiche oggettive degli atti - Fattispecie.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE
L'univocità degli atti nel delitto tentato (nella specie, tentato omicidio) deve essere considerata come una caratteristica oggettiva della condotta, sicché è necessario che gli atti, in sé stessi, per il contesto nel quale si inseriscono, per la loro natura ed essenza, rivelino, secondo le norme di esperienza e l'"id quod plerumque accidit", il fine perseguito dall'agente.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)