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Sez. 5, Sentenza n. 18981 del 22/02/2017 Ud. (dep. 20/04/2017) Rv. 269932 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE | Atto preparatorio - Tentativo - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-02-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/269932-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE

In tema di delitto tentato, anche gli atti preparatori possono integrare gli estremi del tentativo punibile, purché in sé univoci, ossia oggettivamente rivelatori, per il contesto nel quale si inseriscono e per la loro natura ed essenza, secondo le norme di esperienza e l'"id quod plerumque accidit", del fine perseguito dall'agente. (Fattispecie in cui è stato ritenuta l'intrinseca univocità degli atti - rispetto ad un tentativo di sequestro di persona - a proposito dell'appostamento degli imputati, che, in esecuzione di un piano elaborato a più riprese, attendevano, muniti di fascette e pistola a bordo di un'autovettura posteggiata presso l'abitazione della vittima, l'uscita della medesima per prelevarla, senza riuscirvi sol perché essa, anziché usare il solito motorino, che doveva essere bloccato con un finto incidente, aveva a sua volta usato un'autovettura, così cogliendo di sorpresa i componenti del "commando" operativo).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 630 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)