Sez. 3, Sentenza n. 7252 del 06/12/1986 (Rv. 449323 - 01)
LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - DOMANDA DI RECESSO DEL LOCATORE - DOMANDA RICONVENZIONALE E SUBORDINATA DEL CONDUTTORE DI RICONOSCIMENTO DELL'INDENNITÀ DI AVVIAMENTO - RIGETTO DELLA DOMANDA PRINCIPALE - APPELLO DEL LOCATORE - RIPROPOSIZIONE DELLA DOMANDA RELATIVA ALL'INDENNITÀ - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - DOMANDA DI RECESSO DEL LOCATORE - DOMANDA RICONVENZIONALE E SUBORDINATA DEL CONDUTTORE DI RICONOSCIMENTO DELL'INDENNITÀ DI AVVIAMENTO - RIGETTO DELLA DOMANDA PRINCIPALE - APPELLO DEL LOCATORE - RIPROPOSIZIONE DELLA DOMANDA RELATIVA ALL'INDENNITÀ - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Qualora il pretore, in conseguenza del rigetto della domanda del locatore di recesso dal contratto di locazione di immobile adibito ad uso diverso da quello di abitazione, ometta di pronunciare sulla domanda - proposta in via riconvenzionale e subordinata dal conduttore - concernente il riconoscimento dell'indennità di avviamento, la riproposizione di quest'ultima in grado d'appello - a seguito di impugnazione del locatore soccombente - non richiede forme e termini prescritti per il gravame incidentale, trattandosi della semplice riproposizione di una domanda assorbita in primo grado dal rigetto della domanda principale.*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 69 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 73 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)