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Sez. 5 - , Sentenza n. 13391 del 23/01/2019 Ud. (dep. 27/03/2019) Rv. 275624 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - IN GENERE | Dichiarante - Veste di testimone o di imputato in procedimento connesso - Verifica del giudice - Omissione dell'avvertimento di cui all'art. 64, comma 3, lett. c), cod. proc. pen. - Inutilizzabilità della prova - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-01-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275624-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - IN GENERE

In tema di prova dichiarativa, l'omissione dell'avvertimento previsto dall'art. 64, comma 3, lett. c), cod. proc. pen. nei confronti del soggetto che riveste la qualità di indagato o di imputato in un procedimento connesso o collegato (art. 210 cod. proc. pen.) dà luogo all'inutilizzabilità delle dichiarazioni assunte, a condizione che la situazione di incompatibilità a testimoniare, ove non già risultante dagli atti, sia stata dedotta prima dell'esame. (Fattispecie nella quale la Corte ha escluso l'inutilizzabilità dell'esame testimoniale di una persona della quale, soltanto in udienze successive a quella di assunzione della prova, era stata documentata la qualità di imputato in un procedimento per reato cd. reciproco).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 com. 3 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)