Sez. 5, Sentenza n. 23017 del 15/01/2013 Cc. (dep. 28/05/2013) Rv. 256940 - 01
GIUDICE - INCOMPATIBILITÀ - ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO | Interrogatorio di garanzia del coimputato su delega del Gip titolare del procedimento - Incompatibilità derivante da atti compiuti nella funzione di Gip - Sussistenza - Esclusione - Ragioni.
GIUDICE - INCOMPATIBILITÀ - ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO
Non sussiste l'incompatibilità del giudice del dibattimento che abbia assunto l'interrogatorio di garanzia del coimputato, su delega del Gip titolare del procedimento, in quanto, in virtù dell'art. 34, comma secondo bis, cod. proc. pen., il giudice incompatibile è quello che ha esercitato funzioni di Gip, le quali, ex art. 328 cod. proc. pen., si concretano nel provvedere, nei casi previsti dalla legge, sulle richieste del P.M., delle parti private e della persona offesa. Ne deriva che il magistrato opera in funzione di Gip solo quando adotti provvedimenti su istanza di parte e non anche quando provveda all'assunzione di un atto istruttorio, quale è l'interrogatorio di garanzia, su delega del giudice titolare del procedimento.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 34 com. 2 lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 41 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 328 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)