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Sez. 5, Sentenza n. 19079 del 19/04/2010 Cc. (dep. 19/05/2010) Rv. 247253 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - PROCURATA INOSSERVANZA DI PENA | Associazione di tipo camorristico - Aggravante di cui all'art. 7 D.L. n. 203 del 1991 - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2010-04-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247253-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - PROCURATA INOSSERVANZA DI PENA

In tema di procurata evasione di pena, ai fini dell'applicabilità dell'aggravante della finalità di agevolazione di associazione di tipo camorristico (art. 7 D.L. n. 152 del 1991 conv. in L. n. 203 del 1991) è necessario che gli indizi raccolti, nella entità richiesta dalla legge, siano capaci di dimostrare che non solo vi sia la consapevolezza da parte dell'indagato in ordine alla identità e agli specifici connotati del boss camorristico favorito, ma anche che quest'ultimo nel periodo dell'ottenuto favoreggiamento sia rimasto titolare, in base ad una fondata ipotesi ricostruttiva, della capacità di continuare a dirigere l'associazione camorristica di riferimento. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha censurato la decisione con cui il Tribunale della libertà ha applicato nei confronti dell'indagato l'aggravante in questione limitandosi ad affermare senza il conforto di elementi concreti e, quindi, omettendo di motivare in ordine alle modalità e agli indizi in base ai quali ritenere che la locazione dell'abitazione al capo camorrista potesse servire in concreto e nella previsione dell'indagato per garantirgli la prosecuzione dei contatti con i sodali).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 390, Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)