Sez. 1, Sentenza n. 30802 del 15/04/2002 Ud. (dep. 13/09/2002) Rv. 222175 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - CAUSE ESTINTIVE DEL REATO O DELLA PENA | Prescrizione dichiarata per una delle violazioni - Decorrenza della prescrizione di quelle residue - Momento di commissione della violazione prescritta - Legittimità - Esclusione - Ragione.
REATO - REATO CONTINUATO - CAUSE ESTINTIVE DEL REATO O DELLA PENA
In tema di reato continuato, qualora per una delle violazioni sia stata dichiarata la prescrizione, non è consentito far decorrere il più lungo termine prescrizionale delle altre dal momento, eventualmente posteriore nel tempo, in cui risulti commessa quella prescritta, in quanto, allorché sia mancato l'accertamento della responsabilità penale per un reato in conseguenza della sua estinzione, questo non può in alcun caso e per alcun effetto considerarsi in continuazione con altri, né il vincolo può essere riconosciuto ai soli fini della decorrenza del termine prescrizionale per gli altri reati.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 158 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)