Sez. U, Sentenza n. 9224 del 11/12/1987 (Rv. 456434 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - GRAVAMI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LE FORMULE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - TERMINI - QUESTIONI DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - INFONDATEZZA.*
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - GRAVAMI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LE FORMULE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - TERMINI - QUESTIONI DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - INFONDATEZZA.*
Il ricorso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, contro decisione del tribunale superiore delle acque pubbliche, è soggetto, in forza dell'espressa previsione dell'art. 202 del R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, al termine di quarantacinque giorni, con decorso dalla notificazione del dispositivo (presso la residenza od il domicilio che la parte abbia dichiarato od eletto ai sensi dello art. 158 del citato decreto). La diversa entità e decorrenza di detto termine, rispetto a quanto previsto nel rito ordinario, manifestamente non implicano un contrasto con gli artt. 3 e 24 della Costituzione, perché trovano obiettiva giustificazione nella peculiare natura delle relative controversie, e non precludono, né rendono particolarmente difficoltoso l'Esercizio del diritto di difesa. (V 387/79, mass n 396484; (V 4362/76, mass n 383069).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 158, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 202
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)