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Sez. U, Sentenza n. 5483 del 11/10/1988 (Rv. 460086 - 01)

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - GRAVAMI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LE FORMULE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - TERMINI - QUESTIONI DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1988-10-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/460086-01

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - GRAVAMI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LE FORMULE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - TERMINI - QUESTIONI DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - INFONDATEZZA.*

Il ricorso alle Sezioni Unite della suprema Corte, avverso le sentenze del tribunale superiore delle acque pubbliche, deve essere proposto, ai sensi dell'art. 202 ultimo comma del R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775 (che richiama a titolo recettizio, dimezzandolo, il termine di cui all'art. 518 del codice di rito del 1865), entro quarantacinque giorni dalla notificazione del dispositivo, e tale riduzione del termine, rispetto a quanto previsto in via ordinaria per il ricorso per Cassazione, manifestamente non pone la citata norma in contrasto con gli artt. 3 e 24 della Costituzione, trovando giustificazione nella materia devoluta alla cognizione di detto tribunale e non implicando menomazione del diritto di difesa. (Conf 9224/87, mass n 456434).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 518, Legge 30/03/1942 num. 318 art. 518, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 202

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)