Sez. 2, Sentenza n. 20649 del 09/09/2013 (Rv. 627613 - 01)
URBANISTICA - IN GENERE | Atti tra vivi di trasferimento di diritti reali relativi a terreni - Mancata allegazione del certificato di destinazione urbanistica, ex art. 18, secondo comma, della legge n. 47 del 1985, "ratione temporis" applicabile - Nullità - Fondamento - Esclusione per i terreni costituenti pertinenze di edifici censiti nel N.C.E.U. - Individuazione - Presentazione della domanda di accatastamento - Sufficienza.
URBANISTICA - IN GENERE
La nullità degli atti tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento di diritti reali relativi a terreni, per mancata allegazione del certificato di destinazione urbanistica, agli effetti dell'art. 18, comma secondo, della legge 18 febbraio 1985, n. 47, applicabile "ratione temporis", riferendosi a tutti quegli atti negoziali che concretino consapevoli tentativi di aggirare le previsioni urbanistiche e di derogarvi, non ricorre nel caso di terreni costituenti pertinenze di edifici censiti nel N.C.E.U, in quanto basta, a tal ultimo fine, la sola presentazione della domanda di accatastamento, non potendosi interpretare la disposizione in esame nel senso che gli edifici siano da considerare censiti solo ove il relativo "iter" amministrativo sia completato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 18 com. 2 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 30
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)