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Sez. 3, Sentenza n. 7024 del 25/03/1987 Ud. (dep. 04/06/1987) Rv. 176096 - 01

ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - TITOLARE DI IMPIANTO CONSORTILE DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE - OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ - INQUINAMENTO QUALE CONSEGUENZA DI EVENTI NATURALI - ECCEZIONALI PIOGGE - INSUSSISTENZA DELLA RESPONSABILITÀ - RATIO.*
Stato
decisa il 1987-03-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/176096-01

ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - TITOLARE DI IMPIANTO CONSORTILE DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE - OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ - INQUINAMENTO QUALE CONSEGUENZA DI EVENTI NATURALI - ECCEZIONALI PIOGGE - INSUSSISTENZA DELLA RESPONSABILITÀ - RATIO.*

Il responsabile di un consorzio privato o pubblico per la depurazione delle acque provenienti da vari insediamenti, associati al consorzio medesimo, è tenuto ad accertare con rigore che i singoli scarichi, gravanti sull'impianto consortile di depurazione, siano conformi alle prescrizioni di legge e non determinino, per quantità e qualità, condizioni di incapacità dell'impianto consortile alla funzione essenziale di prevenzione dell'inquinamento delle acque. Infatti, il consorzio di depurazione delle acque deve essere considerato come insediamento produttivo distinto da quelli associati ad esso, con la conseguenza, sotto il profilo penale, di una piena responsabilità, per dolo o per colpa, del titolare in aggiunta a quella dei gestori di singoli insediamenti. Pertanto, il carico inquinante che grava sull'impianto consortile di depurazione deve essere controllato in modo costante perché lo impianto medesimo possa funzionare regolarmente sotto il profilo tecnico, né il titolare del consorzio, perciò responsabile del servizio di depurazione, può invocare genericamente il caso fortuito in relazione ad eventi naturali, anche gravi, come eccezionali piogge, posto che trattasi di circostanze non imponderabili e imprevedibili. (V mass n 166280).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 45, Legge 10/05/1976 num. 319 art. 21 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)