Sez. 6, Sentenza n. 35032 del 18/05/2005 Ud. (dep. 29/09/2005) Rv. 232077 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - PROCURATA INOSSERVANZA DI PENA | Condotta - Caratteri - Aiuto prestato - Configurabilità del reato - Condizioni.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - PROCURATA INOSSERVANZA DI PENA
Il reato di procurata inosservanza di pena prevede come punibile la condotta del terzo volta a favorire il ricercato mediante un'attività volontaria finalizzata allo scopo di aiutare lo stesso a sottrarsi all'esecuzione della pena, sempre che l'aiuto prestato dal terzo sia in rapporto di connessione teleologica e causale con l'intento del condannato e si risolva in un'attività consapevolmente convergente con quella da questi posta in essere per sottrarsi alla pena.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 590 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)