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Sez. 1, Sentenza n. 2913 del 11/03/1992 (Rv. 476191 - 01)

Possesso - Effetti - Usucapione - Di beni immobili e diritti reali immobiliari - Ventennale | Pubblica amministrazione - Bene privato - Erronea convinzione della demanialità del bene - Concessione per oltre un ventennio in uso a terzi - Conseguenze - Acquisto per usucapione - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1992-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/476191-01

Possesso - Effetti - Usucapione - Di beni immobili e diritti reali immobiliari - Ventennale

Poiché la distinzione tra i beni pubblici e beni privati non discrimina due categorie concettuali di proprietà, ma soltanto due categorie giuridiche di beni, la prima delle quali presenta un peculiare regime giuridico (inalienabilità, inusucapibilità, vincolo di destinazione per i beni pubblici appartenenti a privati ecc.), la Pubblica Amministrazione può usucapire il bene privato del quale per oltre un ventennio, nella erronea convinzione che fosse demaniale, abbia disposto la concessione in uso a terzi, atteso che, mentre l'errata supposizione di demanialità del bene non incide sulla volontà della P.A. di gestirlo "uti dominus" risolvendosi in un errore sul regime giuridico del bene irrilevante ai fini dell'usucapione, la concessione in uso a terzi costituisce uno dei modi di disposizione del bene e quindi di possesso dello stesso da parte dell'ente pubblico.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822, Cod. Civ. art. 823, Cod. Civ. art. 828 CORTE COST., Cod. Civ. art. 829, Cod. Civ. art. 942, Cod. Civ. art. 1158

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)