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Sez. 5, Sentenza n. 25001 del 24/11/2006 (Rv. 595886 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI | Reddito d'impresa - Attività di ristorazione - Determinazione in base alle materie prime usate per la preparazione dei pasti - Addebito di mancata registrazione di ricavi - Accertamento con metodo induttivo - Legittimità.
Stato
decisa il 2006-11-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/595886-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI

In tema di accertamento dei redditi d'impresa, con riguardo ad un'attività di ristorazione, una volta calcolata la quantità normale di materie prime necessarie per la preparazione dei pasti, è ragionevole presumere che ne sia stato servito un numero pari al complesso dei generi alimentari acquistati, diviso per le quantità di essi occorrenti per ciascun pasto. Ne consegue che, avendo addebitato al contribuente la mancata registrazione di consistenti ricavi sulla base dei piatti e delle bevande vendute in determinati anni, l'ufficio finanziario può legittimamente procedere all'accertamento ai sensi dell'art. 39, secondo comma, lettera d), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, trattandosi di omissioni e falsità che per il loro numero e gravità minano la credibilità dell'intera documentazione contabile.

Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 600 art. 39 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)