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Sez. F, Sentenza n. 39192 del 20/08/2015 Ud. (dep. 28/09/2015) Rv. 264606 - 01

REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DI BANCAROTTA | Fallimento di società cagionato da operazioni dolose - Operazioni dolose - Asserita indeterminatezza della norma incriminatrice - Questione di costituzionalità per violazione dell'art. 25 Cost. - Manifesta infondatezza - Ragioni.
Stato
decisa il 2015-08-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264606-01

REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DI BANCAROTTA

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 223, comma secondo, n. 2, l. fall., per violazione dell'art. 25 Cost., sul presupposto dell'asserita indeterminatezza della nozione di operazioni dolose causative del fallimento della società, in quanto la norma incriminatrice configura un reato causale a forma libera, la cui condotta è sufficientemente definita da una serie di parametri che rendono conoscibile il precetto.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 223 CORTE COST., Costituzione art. 25

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)