Sez. 1, Sentenza n. 5966 del 19/10/1987 Ud. (dep. 18/05/1988) Rv. 178404 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - ESTREMI - PREVENTIVA E COMPLESSIVA IDEAZIONE E DELIBERAZIONE - NECESSITÀ.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - ESTREMI - PREVENTIVA E COMPLESSIVA IDEAZIONE E DELIBERAZIONE - NECESSITÀ.*
Il trattamento sanzionatorio più mite che consegue alla unificazione di più reati col vincolo della continuazione, rispetto al concorso materiale di reati e al cumulo materiale della pena, trova la sua fondamentale giustificazione nella sussistenza del medesimo disegno criminoso, elemento psicologico unificante le varie azioni od omissioni e rivelatore di una minore capacità a delinquere. Pertanto il medesimo disegno criminoso è configurabile quando le singole azioni criminose, alle quali non può non corrispondere una pluralità di risoluzioni volitive, e quindi distinte determinazioni nella volontà ed un proprio dolo, siano manifestazione di un identico ed unico programma delittuoso di ideazione e deliberazione di commettere un certo numero di determinate azioni criminose. Esso, invece, non è configurabile quando le singole violazioni di legge siano soltanto effetti di autonome determinazioni ideate ed attuate di volta in volta, ciascuna scaturita da una situazione nuova e successiva, non considerata e non prevedibile in un disegno criminoso unico.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)