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Sez. 1, Sentenza n. 6236 del 12/07/1989 Ud. (dep. 30/04/1990) Rv. 184180 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - REQUISITO DELL'UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - NECESSITÀ DI UNA DELIBERAZIONE DI MASSIMA DELLE DIVERSE AZIONI VIOLATRICI SIN DALL'INIZIO DELLA CONDOTTA ANTIGIURIDICA - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1989-07-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/184180-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - REQUISITO DELL'UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - NECESSITÀ DI UNA DELIBERAZIONE DI MASSIMA DELLE DIVERSE AZIONI VIOLATRICI SIN DALL'INIZIO DELLA CONDOTTA ANTIGIURIDICA - SUSSISTENZA.*

La configurabilità del medesimo disegno criminoso, presupposto indefettibile del favorevole trattamento previsto dalla legge per il reato continuato, postula necessariamente che le diverse azioni violatrici delle norme siano concepite e decise, sia pure di massima, sin dal momento iniziale dell'atteggiarsi psicologico della condotta antigiuridica, sicché la commissione del primo reato, lungi dall'essere fine a se stessa e dall'esaurirsi definitivamente, sottintenda, nella volontà e nella prospettazione del soggetto, gli altri reati come rientranti in un programma unitario di attività delinquenziale. (V mass n 182387; (V mass n 182238; (V mass n 179325; (V mass n 178404; (V mass n 175402).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)