Sez. U, Sentenza n. 361 del 30/06/1999 (Rv. 528098 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - ESTENSIONE DELLA DEMANIALITÀ - CORSI D'ACQUA | Terreni facenti parte del demanio idrico per la contiguità a corsi d'acqua pubblici - Individuazione - Piena ordinaria del corso d'acqua - Determinazione del livello raggiunto dalla piena ordinaria - Criterio.
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - ESTENSIONE DELLA DEMANIALITÀ - CORSI D'ACQUA
A norma degli artt. 1 T. U. n. 1775 del 1933 e 822 cod. civ., fanno parte di un corso d'acqua pubblico, e perciò appartengono al demanio idrico, non solo il letto di magra del fiume, ma anche le zone che, comprese tra questo e l'argine (naturale ed artificiale), sono soggette a rimanere sommerse in caso di piene ordinarie; a tal fine il livello della piena ordinaria di un corso d'acqua pubblico va determinato in base alla congiunta valutazione dell'elemento quantitativo e di quello temporale, dovendosi considerare come quota raggiunta dalla piena ordinaria il livello massimo attinto dalle acque in un numero di anni talmente prevalente rispetto a quelli del residuo periodo (all'uopo sufficientemente lungo) preso in considerazione, da rappresentare la norma.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822, Testo Unico 11/12/1933 num. 1775 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)