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Sez. 6, Sentenza n. 44731 del 04/12/2024 Cc. (dep. 05/12/2024) Rv. 287310-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Verifiche di cui all'art. 2 della legge n. 69 del 2005 - Considerazione del c.d. "diritto vivente" - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287310-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE

In tema di mandato di arresto europeo per l'estero, il necessario rispetto dei diritti fondamentali e delle garanzie costituzionali impone di verificare, ove venga specificamente dedotta, l'effettiva sussistenza di un "diritto vivente", fondato su un'interpretazione giurisprudenziale consolidata, tale da vanificare le tutele riconosciute dall'astratta previsione normativa. (Fattispecie in cui la Corte, annullando la decisione di consegna, ha demandato alla Corte di appello di accertare l'esistenza in Belgio di una consolidata prassi giurisprudenziale che, nonostante il previsto meccanismo di verifiche periodiche della perdurante necessità della misura cautelare, escluderebbe i cittadini stranieri non residenti in quello Stato, sulla base di una generalizzata presunzione di pericolo di fuga, dall'accesso a misure cautelari diverse dalla custodia in carcere, in contrasto con gli artt. 13 Cost., 5 CEDU e 6 TUE).

Costituzione art. 13, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 5 com. 3, Tratt. Internaz. 07/02/1992 art. 6, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)