Sez. 2, Sentenza n. 9848 del 11/05/2005 (Rv. 581994 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - ASSEGNAZIONE O ATTRIBUZIONE DELLE PORZIONI | Uguaglianza di quote - Criterio dell'estrazione a sorte - Derogabilità - Fattispecie.
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - ASSEGNAZIONE O ATTRIBUZIONE DELLE PORZIONI
In tema di divisione ereditaria, il principio posto dall'art. 729 cod. civ. - secondo il quale, nell'ipotesi di uguaglianza di quote, l'assegnazione delle porzioni uguali è fatta mediante estrazione a sorte - non ha carattere assoluto, ma soltanto tendenziale, ed è, pertanto, derogabile in base a valutazioni prettamente discrezionali, insindacabili in sede di legittimità salvo che sotto il profilo dell'omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione. (Nella specie la S.C. ha ritenuto esente da censura la deroga operata a tale principio, poiché l'assegnazione di una quota piuttosto che l'altra era l'unico strumento per salvaguardare le dimostrate esigenze di assistenza, in ragione delle sue condizioni di salute, di una delle sorelle condividenti, e ciò in assenza di analoga richiesta da parte dell'altro condividente).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 729
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)