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Sez. 1, Sentenza n. 4029 del 04/07/1985 (Rv. 441551 - 01)

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALI - ATTI DI CONCORRENZA - CORRETTEZZA PROFESSIONALE (USO DI MEZZI NON CONFORMI ALLA) - CONSEGNA O TENTATIVO DI CONSEGNA DA PARTE DEL COMMERCIANTE AL MINUTO DI UN PRODOTTO DI PROVENIENZA DIVERSA DA QUELLA INDIVIDUATA DAL MARCHIO INDICATO DAL CLIENTE - ATTO DI CONCORRENZA SLEALE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1985-07-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441551-01

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALI - ATTI DI CONCORRENZA - CORRETTEZZA PROFESSIONALE (USO DI MEZZI NON CONFORMI ALLA) - CONSEGNA O TENTATIVO DI CONSEGNA DA PARTE DEL COMMERCIANTE AL MINUTO DI UN PRODOTTO DI PROVENIENZA DIVERSA DA QUELLA INDIVIDUATA DAL MARCHIO INDICATO DAL CLIENTE - ATTO DI CONCORRENZA SLEALE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*

Nel comportamento del commerciante al minuto, il quale, a fronte della richiesta del cliente di una determinata merce, specificamente individuata con l'uso della parola costituente il marchio, consegni o tenti di consegnare un prodotto di diversa provenienza, falsamente assicurandone l'esatta corrispondenza con quello domandato, è ravvisabile una concorrenza sleale, ai sensi dell'art. 2598 n. 3 cod. civ., ove si tratti di fatti reiterati, non isolati, e come tali idonei a danneggiare il produttore della merce effettivamente chiesta dal cliente, tenendo conto che la concorrenza sleale può essere configurata anche fra imprenditori operanti a livelli economici diversi, ma incidenti sulla stessa categoria di consumatori, e che inoltre l'ipotesi di detta concorrenza, contemplata dal citato n. 3 dell'art. 2598 cod. civ. per l'uso in genere di mezzi non conformi alla correttezza professionale, prescinde dall'eventuale confondibilità (oggettiva o soggettiva) dell'uno e dell'altro prodotto (richiesta invece nelle ipotesi tipiche previste dal n. 1 della medesima norma). (V 2517/75, mass n 376432; (V 3400/73, mass n 367358; (V 1125/64; (V 3356/62).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)