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Sez. 2, Sentenza n. 2088 del 05/07/1971 (Rv. 352773 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - RICONVENZIONALE - NOZIONE - GIUDIZIO DI RIVENDICA O DI ACCERTAMENTO DELLA PROPRIETA - ISTANZA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DELL'APPARTENENZA AL CONVENUTO DELLA PROPRIETA DELLA COSA - DOMANDA RICONVENZIONALE - CONTESTAZIONE DELLA PROPRIETA DELL'ATTORE - MERA ECCEZIONE - DEDUZIONE DA PARTE DEL CONVENUTO DI UN FATTO GIURIDICO PRECLUSIVO O ESTINTIVO DEL DIRITTO DELL'ATTORE - USUCAPIONE - INDAGINE DA PARTE DEL GIUDICE - OBBLIGATORIETA - INAMMISSIBILITA DELLA RICONVENZIONALE PROPOSTA SULLA BASE DI TALE FATTO - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1971-07-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/352773-01

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - RICONVENZIONALE - NOZIONE - GIUDIZIO DI RIVENDICA O DI ACCERTAMENTO DELLA PROPRIETA - ISTANZA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DELL'APPARTENENZA AL CONVENUTO DELLA PROPRIETA DELLA COSA - DOMANDA RICONVENZIONALE - CONTESTAZIONE DELLA PROPRIETA DELL'ATTORE - MERA ECCEZIONE - DEDUZIONE DA PARTE DEL CONVENUTO DI UN FATTO GIURIDICO PRECLUSIVO O ESTINTIVO DEL DIRITTO DELL'ATTORE - USUCAPIONE - INDAGINE DA PARTE DEL GIUDICE - OBBLIGATORIETA - INAMMISSIBILITA DELLA RICONVENZIONALE PROPOSTA SULLA BASE DI TALE FATTO - IRRILEVANZA.*

A caratterizzare la domanda riconvenzionale e sufficiente che il provvedimento richiesto dal convenuto non si esaurisca nel rigetto della domanda dell'attore. Pertanto, qualora il convenuto in un giudizio di rivendica o di accertamento della proprieta, chieda, a sua volta, che venga accertato che e esso convenuto il titolare della proprieta (o comproprieta) della cosa al momento della decisione, l'istanza proposta ha la natura di domanda riconvenzionale. Si e, invece, in presenza di una mera eccezione se il convenuto si limita a chiedere l'accertamento di una vicenda giuridica - come ad esempio, l'usucapione - per effetto della quale l'attore non e mai divenuto proprietario o ha cessato di esserlo. In questa seconda ipotesi, il giudice non puo esimersi dall'accertare la vicenda dedotta dal convenuto, al fine di pronunziare sulla fondatezza della domanda dell'attore, e cio anche se il convenuto vi abbia ancorato una domanda riconvenzionale per qualsiasi verso inammissibile.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1158, Cod. Civ. art. 948, Cod. Proc. Civ. art. 167 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)