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Sez. 6, Sentenza n. 34480 del 31/05/2012 Ud. (dep. 10/09/2012) Rv. 253568 - 01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE | Maltrattamenti in famiglia - Caratteri - Condotta attiva e mancato impedimento del reato da parte del correo - Indifferenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-05-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/253568-01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE

I maltrattamenti in famiglia integrano un'ipotesi di reato necessariamente abituale che può caratterizzarsi anche per la contemporanea sussistenza di fatti commissivi e omissivi, i quali acquistano rilevanza penale per effetto della loro reiterazione nel tempo, perfezionandosi allorché si realizza un minimo di tali condotte collegate da un nesso di abitualità. (Nella specie la S.C. ha annullato la sentenza di secondo grado nella parte in cui aveva ritenuto la continuazione tra condotte commissive e omissive, evitando di considerare il carattere unitario dell'azione di maltrattamenti).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 572 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)