Sez. U, Sentenza n. 651 del 01/02/1985 (Rv. 438855 - 01)
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - IN GENERE - ACQUISTO DI BENI IMMOBILI - AUTORIZZAZIONE PREFETTIZIA - NECESSITÀ - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 2 DELLA LEGGE N. 218 DEL 1896 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - IN GENERE - ACQUISTO DI BENI IMMOBILI - AUTORIZZAZIONE PREFETTIZIA - NECESSITÀ - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 2 DELLA LEGGE N. 218 DEL 1896 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
L'art. 2 della legge 21 giugno 1896 n. 218, sulla necessità della autorizzazione prefettizia per l'acquisto di beni immobili da parte dei comuni e delle province, manifestamente non si pone in contrasto con gli artt. 5, 128, 129 e 130 della Costituzione, vertendosi in tema di scelte del legislatore, in relazione agli interessi generali tutelati dallo stato in materia di acquisti patrimoniali delle persone giuridiche pubbliche e private, che non interferiscono sui principi di autonomia degli enti territoriali fissati dalle citate norme costituzionali. (V mass n 62/73, Corte cost.).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 5, Costituzione art. 128, Costituzione art. 129, Costituzione art. 130, Legge 21/06/1896 num. 218 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)