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Sez. L, Sentenza n. 4994 del 08/08/1986 (Rv. 447666 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - BENEFICIO DELL'AUMENTO DI SERVIZIO EX ARTT. 3 E 4 DELLA LEGGE N. 336 DEL 1970 - DISCIPLINA PREVISTA DALLA LEGGE N. 118 DEL 1984 - NATURA - INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELLA LEGGE N. 336 DEL 1970 - CONSEGUENZE - EFFICACIA RETROATTIVA - CONTRASTO CON I PRINCIPI COSTITUZIONALI (ARTT. 3, 101 E 104 COST.) - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1986-08-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/447666-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - BENEFICIO DELL'AUMENTO DI SERVIZIO EX ARTT. 3 E 4 DELLA LEGGE N. 336 DEL 1970 - DISCIPLINA PREVISTA DALLA LEGGE N. 118 DEL 1984 - NATURA - INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELLA LEGGE N. 336 DEL 1970 - CONSEGUENZE - EFFICACIA RETROATTIVA - CONTRASTO CON I PRINCIPI COSTITUZIONALI (ARTT. 3, 101 E 104 COST.) - INSUSSISTENZA.*

In virtù della legge 9 maggio 1984 n. 118 - che, avendo carattere interpretativo, conformemente alla sua intestazione, ha, anche per sua espressa disposizione, efficacia retroattiva, in eccezione al principio d'irretroattività della legge (costituzionalmente sancito solo per le norme penali) e nonostante il notevole intervallo dalla legge interpretata (n. 336 del 1970) -, le Disposizioni di tale legge, in tema di benefici cosiddetti combattentistici, "e successive modificazioni ed integrazioni, si applicano, con effetto dalla data prevista da ciascuna disposizione e nei confronti dei destinatari tassativamente indicati nelle leggi stesse, anche nei confronti dei trattamenti a carico della Assicurazione generale obbligatoria per l'Invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti". L'anzidetta legge di interpretazione autentica non è sospettabile d'illegittimità costituzionale né in relazione all'art. 3 cost. (come già escluso dalla Corte costituzionale con sentenza n. 92 del 1981) né in relazione agli artt. 101 e 104 cost., atteso che i giudici sono soggetti anche alle leggi d'interpretazione autentica e che la indipendenza della magistratura non è intaccata dall'Esercizio da parte del legislatore del potere d'interpretare autenticamente le leggi, anche quando l'indirizzo ermeneutico della Corte di Cassazione sia stato pressoché omogeneo. (V 5559/84, mass n 437229; (V 1622/83, mass n 426451; (V 3119/82, mass n 421054; (V 4247/78, mass n 393893).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 25, Costituzione art. 53, Preleggi art. 2, Legge 24/05/1970 num. 336 CORTE COST., Legge 09/05/1984 num. 118 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)