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Sez. 5, Sentenza n. 31715 del 25/03/2004 Ud. (dep. 21/07/2004) Rv. 229320 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - ABUSO DI AUTORITÀ CONTRO ARRESTATI O DETENUTI | Elemento materiale - Sottoposizione, da parte del pubblico ufficiale, della persona arrestata a misure di rigore non consentite dalla legge che restringano ulteriormente e illecitamente la sfera di libertà del soggetto passivo - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-03-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/229320-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - ABUSO DI AUTORITÀ CONTRO ARRESTATI O DETENUTI

Integra il delitto di cui all'art. 608 cod. pen. (abuso di autorità contro arrestati o detenuti), la condotta del pubblico ufficiale che sottoponga la persona arrestata, di cui abbia la custodia, a misure di rigore non consentite dalla legge e vessazioni, di guisa che la sfera di libertà personale del soggetto passivo subisca un'ulteriore restrizione oltre quella legale, insita nella custodia. (In applicazione di tale principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la valutazione del giudice di merito che ha ritenuto integrato il delitto di cui all'art. 608 cod. pen. nella condotta di alcuni carabinieri che avevano condotto un minore tratto in arresto nel garage della caserma, dove lo avevano costretto a stare seduto con i piedi sollevati per essere colpito ai malleoli, a subire il gioco del soldato ecc, così ponendo in essere una nuova e diversa costrizione rispetto a quella legale da cui era derivata la lesione della residua libertà del minore).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 608

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)