Sez. 6, Sentenza n. 30780 del 21/05/2012 Ud. (dep. 27/07/2012) Rv. 253291 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - ABUSO DI AUTORITÀ CONTRO ARRESTATI O DETENUTI | Reato istantaneo - Rapporto di specialità con il reato di maltrattamenti - Sussistenza - Agenti di polizia penitenziaria - Condotta violenta nei confronti di detenuti - Protrazione nel tempo - Maltrattamenti - Configurabilità.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - ABUSO DI AUTORITÀ CONTRO ARRESTATI O DETENUTI
Integra il delitto di maltrattamenti - e non solo quello di "Abuso di autorità contro arrestati o detenuti", reato istantaneo che può concorrere con quello di maltrattamenti - la reiterata e sistematica condotta violenta, vessatoria, umiliante e denigrante da parte degli agenti della polizia penitenziaria nei confronti di detenuti in ambiente carcerario e per tal motivo sottoposti alla loro autorità o, in ogni caso, a loro affidati per ragioni di vigilanza e custodia. (Fattispecie in cui è stata accertata la protrazione di condotta vessatoria violenta per un periodo di tempo significativo in danno di due detenuti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 572 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 608
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)