Sez. 1, Sentenza n. 3481 del 13/12/1978 Ud. (dep. 06/04/1979) Rv. 141723 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - MOTIVI DI PARTICOLARE VALORE MORALE O SOCIALE - UCCISIONE DEL CONIUGE INFEDELE - ESCLUSIONE DELL'ATTENUANTE.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - MOTIVI DI PARTICOLARE VALORE MORALE O SOCIALE - UCCISIONE DEL CONIUGE INFEDELE - ESCLUSIONE DELL'ATTENUANTE.*
L'uccisione del coniuge che sia venuto meno al dovere della fedelta non e approvato dal senso morale comune poiche tale atto non costituisce reintegrazione dell'ordine familiare turbato, neppure nei confronti dei figli minori cui viene sottratto l'aiuto materno, ma e l'espressione di un malinteso senso dell'onore e di una esasperata valutazione della propria dignita e di quella della propria famiglia. (Conf mass n 119141).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)