Sez. 5, Sentenza n. 32640 del 16/04/2018 Ud. (dep. 16/07/2018) Rv. 273904 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA | Giudizio di attendibilità e credibilità delle dichiarazioni dalla persona offesa - Valutazione di precedenti dichiarazioni rese nella qualità di imputato di reato reciproco in procedimento conclusosi con sentenza definitiva - Obbligo del giudice di tenerne conto - Sussitenza.
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA
In tema di valutazione circa l'attendibilità e credibilità delle dichiarazioni della persona offesa, il giudice deve tenere conto delle dichiarazioni che la medesima abbia reso in altro procedimento nella qualità di soggetto imputato di reato "reciproco" (e cioè commesso in danno di chi sia a sua volta imputato nel processo in cui la persona offesa rende dichiarazioni), non potendo escludere la loro utilizzabilità sulla base della mera constatazione formale della qualità processuale in cui sono state rese.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 371 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)