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Sez. 2, Sentenza n. 5220 del 26/05/1998 (Rv. 515817 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - TARDIVA | Caso fortuito - Mancata tempestiva conoscenza del decreto, per impedimento obiettivo dell'intimato - Inclusione - Requisiti - Fattispecie relativa ad allontanamento per ferie, dell'intimato, dalla residenza e restituzione del plico postale al mittente per compiuta giacenza - Accertamento di merito.
Stato
decisa il 1998-05-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/515817-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - TARDIVA

Consente l'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo (art. 650 cod. proc. civ.)per caso fortuito - ipotesi alternativa all'irregolarità della notifica - un impedimento oggettivo della tempestiva conoscenza del provvedimento monitorio, causa non voluta (nel senso di non esser collegata a dolo o colpa) dall'intimato, ne da questi preveduto (nella specie la Cassazione ha confermato la sentenza impugnata che aveva ravvisato il caso fortuito nella conoscenza del decreto soltanto attraverso il precetto, perché la notifica, a mezzo del servizio postale, dell' ingiunzione, ottenuta nella prima metà di luglio, era avvenuta alla vigilia di ferragosto e l'intimato, rientrato dall' estero per ferie ai primi di settembre, non aveva potuto ritirare dalla posta il plico, restituito per compiuta giacenza, né altrimenti risalire al notificante).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 641 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 650 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 140 CORTE COST., Legge 20/11/1982 num. 890 art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)