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Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2468 del 08/02/2016 (Rv. 638409 - 01)

COMUNITÀ EUROPEA - GIUDICE NAZIONALE - IN GENERE | Diritto della UE - Interpretazione adottata dalla Corte di giustizia - Efficacia vincolante per il giudice nazionale - Caratteristiche - Efficacia retroattiva - Limiti - Efficacia "erga omnes".
Stato
decisa il 2016-02-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/638409-01

COMUNITÀ EUROPEA - GIUDICE NAZIONALE - IN GENERE

La Corte di giustizia della UE è l'unica autorità giudiziaria deputata all'interpretazione delle norme comunitarie, la quale ha carattere vincolante per il giudice nazionale, che può e deve applicarla anche ai rapporti giuridici sorti e costituiti prima della sentenza interpretativa. Ne consegue che a tali sentenze, sia pregiudiziali e sia emesse in sede di verifica della validità di una disposizione, va attribuito effetto retroattivo, salvo il limite dei rapporti ormai esauriti, e "ultra partes", di ulteriore fonte del diritto della UE, non nel senso che esse creino "ex novo" norme comunitarie, bensì in quanto ne indicano il significato ed i limiti di applicazione, con efficacia "erga omnes" nell'ambito dell'Unione.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 11, Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 1, Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 234, Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 267

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)