Sez. L, Sentenza n. 7050 del 23/05/2001 (Rv. 546928 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - ELENCAZIONE | Malattia contratta in assenza di lavorazioni tabellate - Rilevanza - Condizioni - Onere probatorio dell'eziologia professionale - Incidenza sul lavoratore - Indagine sul nesso causale - Criteri.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - ELENCAZIONE
A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 179 del 1988, qualora l'assicurato, per difetto di esposizione all'azione di fattori patogeni specificati nelle tabelle allegate al d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, non possa giovarsi della relativa presunzione di professionalità della malattia, egli può comunque dare la prova della eziologia professionale della patologia da cui è affetto. Ciò comporta che l'indagine tecnica riguardante tale eziologia deve essere condotta anche in relazione a fattori di rischio diversi da quelli considerati nella previsione normativa predetta, e propri del tipo di attività svolte, tenendo conto anche di quelle situazioni di dannosità (esposizione a intemperie, sbalzi di temperatura, etc.) che, seppure ricorrenti anche per altre attività umane non riconducibili a quella lavorativa (rischio generico), rientrano, però, nel rischio specifico del lavoro in concreto svolto dal dipendente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)