Sez. L, Sentenza n. 1196 del 05/02/1998 (Rv. 512274 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - ELENCAZIONE | Malattia contratta in assenza di esecuzione di lavorazioni tabellate - Rilevanza - Condizioni - Onere probatorio dell'eziologia professionale - Incidenza sul lavoratore - Indagine sul nesso causale - Criteri.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - ELENCAZIONE
A seguito della sentenza n. 179 del 1988 della Corte Costituzionale, qualora l'assicurato per difetto di esposizione all'azione di fattori patogeni specificati nelle tabelle allegate al d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, non possa giovarsi della relativa presunzione di professionalità della malattia, egli comunque può dare la prova dell'eziologia professionale della patologia da cui è affetto. Il che comporta che l'indagine tecnica riguardante tale eziologia deve essere condotta anche in relazione a fattori di rischio diversi da quelli considerati nella previsione normativa predetta, e propri del tipo di attività svolte, tenendo conto anche di quelle situazioni di dannosità (esposizione a intemperie, sbalzi di temperatura, etc.) che, seppure ricorrenti anche per altre attività umane non riconducibili a quella lavorativa (rischio generico) rientrano però nel rischio specifico del lavoro in concreto svolto dal dipendente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2967, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)