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Sez. 1, Sentenza n. 11924 del 10/05/1982 Ud. (dep. 15/12/1982) Rv. 156647 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - TENTATIVO - ATTIVITÀ DELL'INTERMEDIARIO - ATTIVITÀ RIVOLTA A COARTARE LA VOLONTÀ DELLA PARTE LESA - REATO NON VERIFICATOSI PER LA RESISTENZA DELLA VITTIMA - CONFIGURABILITÀ DEL TENTATIVO.*
Stato
decisa il 1982-05-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/156647-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - TENTATIVO - ATTIVITÀ DELL'INTERMEDIARIO - ATTIVITÀ RIVOLTA A COARTARE LA VOLONTÀ DELLA PARTE LESA - REATO NON VERIFICATOSI PER LA RESISTENZA DELLA VITTIMA - CONFIGURABILITÀ DEL TENTATIVO.*

Qualora l'intermediario tra il derubato e i ladri per ottenere la restituzione della refurtiva, previa consegna di una somma di danaro, partecipi all'Azione diretta a coartare la volontà della parte lesa, al fine di conseguire un profitto ingiusto e quindi non dovuto, risponde del delitto di tentata estorsione, anche se non si sia verificato l'evento per cause indipendenti dalla volontà del reo ma della vittima che ha resistito. (V mass n 099048; (V mass n 118047, applicate all'estorsione).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)