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Sez. 1, Sentenza n. 698 del 26/04/1966 Ud. (dep. 26/10/1966) Rv. 102764 - 01

IMPUTABILITA - VIZIO DI MENTE - PARZIALE - OMICIDIO VOLONTARIO - PREMEDITAZIONE - COMPATIBILITA.*
Stato
decisa il 1966-04-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/102764-01

IMPUTABILITA - VIZIO DI MENTE - PARZIALE - OMICIDIO VOLONTARIO - PREMEDITAZIONE - COMPATIBILITA.*

Non sussiste assoluta inconciliabilita tra l'aggravante della premeditazione e la diminuente del vizio parziale di mente in quanto: a) il vizio parziale di mente attiene alla capacita penale o imputabilita dell'agente, cioe ad un presupposto generale del reato, mentre la circostanza della premeditazione attiene al giudizio di graduazione della colpevolezza, in relazione alla maggiore intensita del dolo: il giudizio sulla esistenza della circostanza segue logicamente quello sulla misura della capacita; b) la norma penale prevede la punizione del semi - infermo di mente, o incapace, per l'Azione delittuosa da lui commessa, ossia gli 'rimproverà quell'Azione, sia pure con una sanzione ridotta, e quindi gli attribuisce la capacita di valutare l'antigiuridicita del fatto commesso; parimenti, addebitandogli di aver premeditato, gli rimprovera una maggiore intensita di dolo. Cosi facendo, gli 'rimproverà un reato piu grave complessivamente (cioe per elementi soggettivi ed oggettivi) dell'ipotesi comune, ma gli diminuisce la sanzione per la minore capacita riconosciutagli.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)