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Sez. 1, Sentenza n. 2143 del 04/12/1987 Ud. (dep. 18/02/1988) Rv. 177658 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - IN GENERE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - PREMEDITAZIONE - VIZIO PARZIALE DI MENTE - INCOMPATIBILITÀ - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - LIMITI DELLA ESCLUSIONE - CASO DI SPECIE.*
Stato
decisa il 1987-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/177658-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - IN GENERE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - PREMEDITAZIONE - VIZIO PARZIALE DI MENTE - INCOMPATIBILITÀ - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - LIMITI DELLA ESCLUSIONE - CASO DI SPECIE.*

In linea di principio non sussiste alcuna incompatibilità tra la circostanza aggravante della premeditazione nel delitto di omicidio volontario e il vizio parziale di mente, in quanto quest'ultimo opera sulla imputabilità e l'altro opera sul piano del dolo. Tuttavia, tale incompatibilità è da riconoscersi quando si riscontri, in concreto, identità tra la premeditazione e l'essenza della infermità di mente, giacché, in questo caso, non si realizza quel conflitto interiore tra spinte e controspinte che costituisce il fondamento dell'aggravante. (nella specie, la Corte di merito aveva negato la possibilità della ricorrenza della premeditazione sull'affermazione che essa risultava essere stata la conseguenza della malattia costituente l'essenza della infermità psichica dell'imputato). (V mass n 102764; (V mass n 105951; (V mass n 120854; (V mass n 154513; (V mass n 156471; (V mass n 156472; (V mass n 166958; (V mass n 097801; (V mass n 168808).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 577

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)