Sez. 3, Ordinanza n. 4954 del 26/02/2008 (Rv. 601898 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE | Esperimento del procedimento per decreto ingiuntivo in base agli ordinari criteri di competenza - Eccezione dell'opponente di incompetenza del giudice adito in favore della competenza per materia del giudice del lavoro - Conseguenze - Istruzione sommaria sulla qualificazione giustificativa della eccezione sulla competenza - Necessità - Criterio valutativo - Non infondatezza "prima facie" di detta qualificazione - Sufficienza.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE
Quando la domanda in via monitoria viene proposta con una qualificazione del rapporto idonea a giustificare la competenza di un giudice secondo criteri generali di valore e l'opponente a decreto ingiuntivo eccepisca che il rapporto ha una diversa qualificazione giustificativa della competenza per materia di un diverso giudice (nella specie, quello del lavoro ai sensi dell'art. 409, n. 3, cod. proc. civ., in ragione della dedotta sussistenza di un rapporto di agenzia), poiché questa competenza costituisce l'eccezione rispetto alla regola, ad integrare la fondatezza dell'eccezione di competenza - in relazione al principio per cui le questioni di competenza vanno risolte in base ad una mera istruzione sommaria ai sensi dell'art. 38, terzo comma, cod. proc. civ. -, è sufficiente che la eccepita qualificazione giustificativa non sia "prima facie" infondata sulla scorta di quanto emerge dagli atti o dalla stessa istruzione sommaria.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 38 com. 3 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 637 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)