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Sez. 5, Sentenza n. 5107 del 26/03/1997 Ud. (dep. 30/05/1997) Rv. 208152 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - CASISTICA DI ATTI | Atti interni della amministrazione - Atti che documenta una attività compiuta dal pubblico ufficiale - Natura di atto pubblico - Sussistenza - Fattispecie: protocollo della corrispondenza del sindaco.
Stato
decisa il 1997-03-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208152-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - CASISTICA DI ATTI

Deve ritenersi atto pubblico non solo quello attraverso il quale la pubblica amministrazione manifesta la propria volontà, ma anche gli atti interni in quanto documentano una attività compiuta da un pubblico ufficiale. (Nell'affermare il principio di cui in massima la corte ha ritenuto che costituisse atto pubblico il protocollo della corrispondenza del sindaco sul quale era stata falsamente annotata, al fine di favorire l'interessato, l'avvenuta trasmissione alla regione di una nota sindacale contenente una dichiarazione di rinuncia ad una farmacia, osservando che l'annotazione, pure interna, documentava per di più il rapporto tra enti pubblici diversi).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 CORTE COST., Cod. Pen. art. 479

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)