Sez. 3, Sentenza n. 17151 del 03/12/2002 (Rv. 558931 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - CONVALIDA - IN GENERE | Presupposti specifici ex art. 663, primo e terzo comma, cod. proc. civ. - Presupposti generali dell'azione - Sussistenza ai fini della convalida - Necessità - Provvedimento emesso in difetto dei presupposti - Natura sostanziale di sentenza - Configurabilità - Conseguenze ai fini dell'impugnazione.
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - CONVALIDA - IN GENERE
Ai fini della convalida dell'ordinanza di licenza o sfratto è necessario che sussistano sia i relativi presupposti specifici, indicati nel primo e nel terzo comma dell'art. 663 cod. proc. civ. (consistenti nella mancata comparizione, nella mancata contestazione e nella dichiarata persistenza della mora - sicché non è sufficiente che l'intimato si limiti a comparire ma è necessario che si opponga alla convalida -), sia i presupposti generali dell'azione (quelli attinenti cioè alla giurisdizione, alla competenza, alla capacità processuale dell'intimante e alla corretta vocazione in giudizio). Ne consegue che, in difetto dei suindicati presupposti, la domanda va rigettata, e il provvedimento di convalida ciononostante emesso deve sostanzialmente equipararsi ad una sentenza, in quanto tale impugnabile con l'appello, irrilevante essendo al riguardo il comportamento mantenuto dall'intimato che si sia limitato a comparire all'udienza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 657 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 658 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 663 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 665 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 668 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)